TOTUS TUUS

Messaggio del 25 Aprile 2008

«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»

Chi sono

Blogger: ggraceffa
Nome: giovanni graceffa
Un uomo felice, benedetto dal Signore, con una vita felice, allietata da una fantastica moglie e un meraviglioso figlio, nato il mio stesso giorno di trenta anni dopo, ed una stupenda figlia che il Cielo ci ha da poco donato per completare la nostra gioia.

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giovedì, 27 luglio 2006

Solo tre giorni e poi stacco la spina.
Il Messaggio da Medjugorje arriva preciso e puntuale per me.
Cercare tempo per l'anima. E proprio così saranno le mie vacanze un ristoro per la mia anima, al corpo perserò fra qualche settimana.
Ed allora via in volo verso Medjugorje, lunedì sera sarò già li.
Cinque giorni full immersion nella preghiere e nell'adorazione per dare spazio a quel silenzio che tanto la mia anima brama.
Quel silenzio nel quale si sente la voce dello Spirito che come un balsamo profumato rigenera, risana e pulisce dalle ferite e dalla sporcizia che inesorabilmente il vivere ti lascia addosso.

Non so se riuscirò più a scrivere qualcosa prima di partire ma credo che non ne troverò più il tempo, quindi ritenetevi tutti salutati.

Dalla ML alla quale sono iscritto sapendo che partivo per quel luogo benedetto da Dio in molti mi hanno affidato preghiere e lodi da portare ai piedi della nostra amatissima Mamma, se qualcuno ne avesse il desiderio la mia posta di splinder fino a sabato mattino e a vostra disposizione.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 19:03 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 26 luglio 2006

Messaggio della Regina della Pace
Medjugorje 25 luglio 2006

 

  

"Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli, cercate tempo anche per l’anima.  

Che nel silenzio lo Spirito Santo vi parli e permetteteGli di convertirvi e cambiarvi.  

Io sono con voi e davanti a Dio intercedo per ognuno di voi.  

Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 07:24 | link | commenti (4)
categorie: messaggio da medjugorie
lunedì, 24 luglio 2006

La Dottoressa Barbara Contini, che è stata Governatore della provincia con capoluogo Nassyria, ha risposto ad una mia domanda rivoltaLe attraverso il blog "Passineldeserto".

Qui il link per ascotare la domanda e la risposta.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:21 | link | commenti
categorie: informazione
venerdì, 21 luglio 2006

Ed allora si sono ripresi ciò che la volontà popolare epressa liberamente e democraticamente con la astenzione attiva all'ultimo referendum gli aveva negato.
Sonoramente sconfitti il 12 giugno dello scorso anno hanno ben pensato di aggirare l'ostacolo votando una mozione sinistra persentata dalla sinistra con la quale si riconosce sostanzialmente l'operato di Mussi ed autorizza la sperimentazione, in un certo qual senso, su quegli embrioni che ad oggi risultano dimenticati nell'azoto liquido. Ed il tutto con il bene stare di quella pattuglia di cattolici che in campagna elettorale si sbracciava e si stracciava le vesti quando gli veniva fatto notare che una delle prime leggi della legislazione sarebbe stata proprio la modifica della legge 40.
Che tristezza la poltrona di senatore ritenuta più importante della vita.
Noi lo sapevamo sin dall'inizio è questa è solo la prima battaglia che lor signori hanno vinto, decidendo che un embrione non è vita e che su di esso si può sperimentare come si sperimenta su una cavia da laboratorio. 
Queste povere creature umane, perchè tali sono, subiranno un'ennesima ingiustizia, dopo l'essere stati abbandonati da chi gli ha dato la vita nel freddo buio di un congelatore perchè non gli servivano più, saranno distrutti per soddisfare la voglia di manipolazione della vita umana.

Una sonora pernacchia va ai senatori che si definiscono cattolici nell'Unione che si sono astenuti cadendo come le rane in bocca al serpente.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 19:10 | link | commenti (14)
categorie: referendum, impegno per la vita
giovedì, 20 luglio 2006

Girovagando per blog ne ho trovato uno che ci metteva al corrente della top ten dei 45 giri nella settimana in cui era nato il titolare del blog.
La cosa mi ha incuriosito ed ho fatto una capatina sul sito Hitparadeitalia.it per sapere cosa ascoltavano mio padre e mia madre quando sono nato, ecco il risultato:

  1. La festa - Adriano Celentano
  2. Si fa sera - Gianni Morandi
  3. Plip - Rita Pavone
  4. Ora o mai piu' - Mina
  5. La notte - Adamo
  6. Il silenzio - Dalida
  7. La casa del Signore - Bobby Solo
  8. La danza di Zorba - Dalida
  9. L'amore - Don Backy
  10. Help! - Beatles
questa invece la classifica dei brani nella probabile settimana in cui mi hanno concepito:

  1. Io che non vivo - Pino Donaggio
  2. Un anno d'amore - Mina
  3. Se piangi se ridi - Bobby Solo
  4. Le colline sono in fiore - New Christy Minstrels
  5. Viva la pappa col pomodoro - Rita Pavone
  6. Goldfinger - Shirley Bassey
  7. Per un pugno di dollari - Ennio Morricone
  8. Amici miei - Gene Pitney
  9. Prima di vederti - Gino Paoli
  10. Non mi dir - Adriano Celentano
Gli chiederò quali di queste canzoni ricordano più volentieri, per vedere se mi ricorda qualcosa.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 19:33 | link | commenti (2)
categorie: tanto per scrivere
mercoledì, 19 luglio 2006

Rivestitevi di Cristo

Foto tratta dal bellissimo blog fotografico interamente dedicato a Medjugorje
 Medjugorje Message ... The Gallery
 
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 10:53 | link | commenti (6)
categorie: immagini, chiesa, religione, medjugorje
martedì, 18 luglio 2006

La resa dei conti.

(neppure tanto velata)

Il comando della guardia di finanza di Milano decapitato nella sua totalità, chi ci difende dai possibili attacchi terroristici poliziotti che mettono a rischi la propria vita per la nostra gettati in galera ed umiliati. Ora tocca alle comunità terapeutiche che cercano di salvare quanti più ragazzi dalla droga tanto cara (così sembra viste le decisioni di qualche ministro) a questo governo. Ecco integrale il question time sulla vicenda. Per verificare andate sul sito di www.camera.it

Resoconto stenografico dell'Assemblea

Seduta n. 25 del 13/7/2006

Pag. 41


 (Requisiti per l'accesso all'albo delle comunità terapeutiche presso il Ministero della giustizia - n. 3-00114)

PRESIDENTE . L'onorevole Cancrini ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00114 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 7).

LUIGI CANCRINI . (Partito dei comunisti italiani)Vorrei segnalare al ministro una discrepanza forte esistente, nell'ambito delle comunità terapeutiche che si occupano di tossicodipendenti, fra le comunità terapeutiche iscritte nell'albo

 

 

Pag. 42

istituito presso il Ministero della giustizia e quelle che invece sono riconosciute dalle regioni e dal Servizio sanitario nazionale. Esistono infatti nell'albo del Ministero della giustizia una serie di comunità terapeutiche che non hanno soprattutto i requisiti di personale, ma anche di strutture, richiesti dal Servizio sanitario nazionale per assicurare il valore terapeutico delle prestazioni che in esse vengono erogate.
Allora chiedo al ministro se non sia opportuno decidere con un decreto che per accedere all'albo istituito presso il Ministero della giustizia, e in attesa che ci sia una riforma organica di tutto questo settore, è necessario avere i requisiti richiesti dal Servizio sanitario nazionale.

PRESIDENTE . Il ministro della giustizia, Clemente Mastella, ha facoltà di rispondere .

CLEMENTE MASTELLA , Ministro della giustizia. L'onorevole Cancrini sostiene che la comunità terapeutica di San Patrignano di Ospedaletto di Coriano e la Comunità Incontro di Santa Marinella non avrebbero i requisiti necessari per l'iscrizione nell'albo delle comunità terapeutiche presso il Ministero della giustizia.
Al riguardo, ho rivolto prontamente una richiesta di informazione al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria...

CARLO CICCIOLI . Cosa c'entra l'amministrazione penitenziaria?

PRESIDENTE . Onorevole Ciccioli, non dovrebbe interrompere.

CLEMENTE MASTELLA , Ministro della giustizia. Il dipartimento mi ha comunicato che le predette comunità risultano effettivamente iscritte all'albo di questo Ministero e riportate nel decreto ministeriale 7 giugno 2000, rispettivamente al numero 15 e al numero 86.
È vero però che conditio sine qua non per l'iscrizione all'albo in questione è l'accreditamento presso la competente ASL territoriale. Pertanto, posso rassicurare l'onorevole Cancrini che il dipartimento effettuerà, a seguito della mia richiesta, una necessaria verifica circa...

CARLO CICCIOLI . Sono accreditati! Questa è un'azione di killeraggio! È una vergogna!

PRESIDENTE . Onorevole Ciccioli, non dovrebbe interrompere il ministro!

CLEMENTE MASTELLA , Ministro della giustizia. A parte il fatto (Commenti del deputato Ciccioli)...

PRESIDENTE . Onorevole Ciccioli, per cortesia (Commenti del deputato Ciccioli)!
Onorevole Ciccioli, non si può interrompere! Ministro Mastella, prosegua.

CLEMENTE MASTELLA , Ministro della giustizia. Mi scusi, Presidente. Io sono stato al suo posto per tanti anni. La correttezza sul piano della dialettica tra Governo e Parlamento stabilisce un rapporto di parità tra Governo e Parlamento. In questo caso, lei non la consente.
Peraltro, il deputato che ha interrotto non c'entra nulla perché l'interrogante è l'onorevole Cancrini. Sul piano del regolamento, quindi, non può intervenire (Applausi dei deputati del gruppo dei Popolari-Udeur)!

ELIO VITO . Non è lei che presiede, ministro Mastella!

PRESIDENTE . Ministro, per cortesia, le chiedo di tornare all'argomento in oggetto.

CLEMENTE MASTELLA , Ministro della giustizia. Peraltro avevo già detto in premessa che riferivo quanto mi era stato detto da parte del dipartimento, perché non sono io a censire eventualmente le modalità per essere accreditati.
Torno a lei, onorevole Cancrini, pregando la Presidenza, però, di avere atteggiamenti equanimi rispetto al Governo,

 

 

Pag. 43

come ce li ho io rispetto al Parlamento (Applausi dei deputati del gruppo dei Popolari-Udeur).
Rassicuro l'onorevole Cancrini che il dipartimento effettuerà, a seguito della mia richiesta, una necessaria verifica circa il perdurante possesso dei requisiti da parte delle due comunità, in particolare per quanto concerne la sussistenza di una regolare convenzione con il Servizio sanitario nazionale.

PRESIDENTE . L'onorevole Cancrini ha facoltà di replicare, per due minuti.

LUIGI CANCRINI . Sono soddisfatto della risposta nella misura in cui credo che sia opportuno effettuare questo accertamento.
Vorrei far rilevare al signor ministro che le cose sono andate nel seguente modo. Nel 1999, è stato definito un atto di intesa Stato-regioni in cui erano sanciti gli standard minimi di personale e di strutture necessari per essere in rapporto con il Servizio sanitario nazionale. Negli anni successivi, nulla è stato fatto per l'applicazione di queste norme e sono rimaste, in particolare, fuori da tali previsioni le comunità terapeutiche che avevano rapporto soltanto con il Ministero di grazia e giustizia: tra esse, quella di San Patrignano e la Comunità Incontro di don Gelmini. Ciò significa che in queste comunità non c'è un sicuro rispetto degli standard di personale e di strutture che sono necessari per assicurare (Commenti)...

CARLO CICCIOLI . È una cosa falsa! Non puoi dire questo!

PRESIDENTE . Onorevoli, questo non è possibile! Vi sto richiamando all'ordine!
Prego, onorevole Cancrini.

LUIGI CANCRINI . ...ai tossicodipendenti detenuti, che espiano la loro pena presso queste strutture, i diritti che anch'essi dovrebbero avere. Mi rendo conto che la cosa innervosisca chi, nella Casa delle libertà, ha ricevuto, in questi anni, un appoggio importante da San Patrignano e da don Gelmini, appoggio ricambiato in mille modi...

CARLO CICCIOLI . È una vergogna!

FABIO RAMPELLI . È vergognoso!

TOMMASO FOTI . Non è vero!

PRESIDENTE . Vi ho già richiamati all'ordine una volta!

LUIGI CANCRINI . Tuttavia, io credo che sia importante per noi tutti essere certi della qualità delle prestazioni che sono erogate. Ricordo a me stesso e a tutti i colleghi che era stato deciso il passaggio al Servizio sanitario nazionale di tutte le strutture sanitarie in rapporto con il Ministero di grazia e giustizia.

PRESIDENTE . Grazie, onorevole Cancrini...

CARLO CICCIOLI . Cosa già accaduta nella rossa Emilia-Romagna!

PRESIDENTE . Onorevoli Ciccioli, non mi costringa...!

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 09:07 | link | commenti (15)
categorie: informazione
lunedì, 17 luglio 2006

Un grazie caloroso a quella intelligentissima e bella persona che sentendosi "Dio" si è presentato con i suoi aggettivi più qualificanti.
Ero tentato di lasciarli. Ma poi ho deciso che se li avessi lasciatati ella non sarebbe più tornata a metterne degli altri e quindi non sarebbe più tornata, anche se per un solo piccolo istante, a sfiorare con gli occhi il messaggio della Madonna che trova ad ogni inizio di pagina e che tanto le fa bruciare gli occhi.
Ma il fuoco purifica e l'acqua lava.
Quindi li ho cancellati da ogni post, così ella Anonima persona può tornare a lasciare il tuo fango in questa oasi di pace.
Ella lascia il fango ma si porta la pace di Maria e di Gesù.
Torni pure quando vuole.
Più sporco mi lascia più se ne togle dalla sua anima. Prima o poi tutto il suo sporco lo lascerà a me e la conquisterò alla Madonna.

La aspetto.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:06 | link | commenti (13)
categorie:
venerdì, 14 luglio 2006

"Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Solo con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra."
(Messaggio del 25 aprile 1992)

Sto leggendo le drammatiche notizie che arrivano dal Medio Oriente. L'escalescion della violenza ci sta cogliendo un pò di sorpresa.
Cosa possiamo fare noi piccoli uomini imermi. Quello che ci suggerisce la Regina della Pace: il digiuno e la preghiera.
E da qualche mese che la Madonna ci invitava alla preghiera per la pace, in alcune apparizioni è apparsa triste fino alle lacrime e tutti a chiederci il perchè. Ci aveva anche invitato a saper leggere i segni dei tempi. Ecco i segni dei tempi. Missili sullo stato di Israele bombe sulla citta di Beirut, l'Iran che minaccia e lancia ultimatum.

Noi in questo preciso momento siamo come Davide di fronte a Golia, non abbiamo altro che 5 sassi in mano ma possiamo battere Golia.

Ecco i nostri 5 sassi:

1-La preghiera con il cuore
  (pregare ogni giorno il Rosario)
2-L'Eucarestia (Messa quotidiana)
3-La Bibbia (leggerne ogni giorno una frase e viverla)
4-Il Digiuno (mercoledì e venerdì, a pane e acqua)
5-La Confessione (almeno una volta al mese)


Se usati bene con la consapevolezza che Dio è al nostro fianco e combatte con noi batteremo Golia, fermeremo la guerra.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:27 | link | commenti (4)
categorie: meditazioni, informazione, spiritualità, messaggio da medjugorie
giovedì, 13 luglio 2006

"ABORTIRAI CON DOLORE"

 

“La scienza ha compiuto il suo compito offrendo alle donne l’aborto farmacologico; […] si tratta ora di fronteggiare le resistenze, i pregiudizi, gli interessi, le mentalità e la stessa legge 194 che impediscono il pieno e valido utilizzo di tale importante acquisizione per la salute e l’autodeterminazione della donna”. Lo scriveva nel marzo 1987 su Oblò, rivista mensile radicale, Maurizio Mottola, coordinatore dell’Associazione per l’aborto non chirurgico, nata sei anni prima. Non si parla della Ru486 – la pillola abortiva era ancora in via sperimentale ma toni e argomentazioni sono identici, come pure l’obiettivo dichiarato: l’aborto a domicilio, che in quegli anni s’è tentato di introdurre in Italia mediante l’uso degli analoghi delle prostaglandine, cioè farmaci che inducono le contrazioni provocando l’espulsione del'prodotto del concepimento”. Anche allora, come adesso, i fautori dell’aborto farmacologico dimenticarono di raccontare alcuni particolari, come quello, ad esempio, delle donne morte durante questo tipo di procedure, degli shock anafilattici, delle complicazioni cardiovascolari, e soprattutto della lotta dei movimenti per la salute delle donne in Germania e Svizzera contro l’aborto con le prostaglandine: aborti lunghi, dolorosissimi, pericolosi, anche se spacciati come “più sicuri”da molti medici. Con lo slogan “Per un aborto umano – Contro le prostaglandine” gruppi di femministe da Berlino e Amburgo fondarono il “Gruppe Prostaglandine”, dando il via a battaglie legali e a un grande dibattito pubblico che costrinse il ministro della Sanità a svolgere un’audizione ufficiale a Berlino, in cui molte donne testimoniarono della violenza delle procedure abortive farmacologiche. Era sufficiente leggere gli articoli scientifici per rendersi conto di cosa significasse abortire con le prostaglandine. Nel gennaio del 1970, ad esempio, su Lancet, viene descritto uno dei primi esperimenti, effettuato su quindici donne, da due fino a quasi sei mesi di gravidanza. La prostaglandina viene infusa per via intravenosa con un catetere epidurale, “50 microgrammi per minuto e l’infusione è continuata finché l’aborto si è completato. […] L’utero ha iniziato a contrarsi regolarmente e ritmicamente con un aumento delle contrazioni in frequenza ed ampiezza. Con l’infusione continua le contrazioni sono diventate più forti, la frequenza è aumentata e hanno abortito quattordici donne su quindici”. Le contrazioni sono durate da un minimo di quattro ore e venti minuti fino a ventisette ore e un quarto. In alcuni casi fra l’espulsione del feto e quella della placenta passano sette ore. Secondo gli autori i risultati sono incoraggianti – ore e ore di travaglio, con contrazioni continue, con un catetere sempre in funzione, con vomito e diarrea come “unici” effetti collaterali, in attesa di espellere feto e placenta – e auspicano una sperimentazione più ampia. Neppure un accenno al dolore fisico, che sappiamo essere molto intenso nel caso di travaglio indotto. Si registra un solo fallimento (su quindici): dopo quarantotto ore di travaglio l’aborto non è avvenuto “nonostante contrazioni forti e frequenti”, e quindi si è dovuto procedere iniettando una soluzione salina. La letteratura scientifica sull’aborto con le prostaglandine è monotona: lunghissimi (fino a trentasei ore) travagli indotti, con vomito e diarrea, e con complicazioni tali che già nel ’78 si poteva leggere in Obstetrics and Gynecology: “Nuoviproblemi riportati con le prostaglandine includono specifici eventi cardiaci associati con il loro uso, inclusi un caso serio di aritmia cardiaca e due morti confermate da improvviso arresto cardiaco; anche due casi di infarto del miocardio sono stati associati all’uso delle prostaglandine per via vaginale”. Nella documentazione prodotta dalle femministe tedesche leggiamo che “l’irresponsabilità di gran parte dei medici nei confronti delle donne va di pari passo con la loro incapacità e il loro rifiuto di imparare il metodo per aspirazione”. Quattordici anni dopo, gli autori dell’articolo di Lancet tornarono sull’argomento, con entusiasmo immutato: “Le prostaglandine offrivano un’alternativa più sicura ai metodi disponibili per terminare il numero crescente di gravidanze non volute”. 

Di Assuntina Morresi

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:18 | link | commenti (10)
categorie: informazione, impegno per la vita, contro laborto