TOTUS TUUS

Messaggio del 25 Aprile 2008

«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»

Chi sono

Blogger: ggraceffa
Nome: giovanni graceffa
Un uomo felice, benedetto dal Signore, con una vita felice, allietata da una fantastica moglie e un meraviglioso figlio, nato il mio stesso giorno di trenta anni dopo, ed una stupenda figlia che il Cielo ci ha da poco donato per completare la nostra gioia.

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sabato, 29 dicembre 2007

Il commento al Vangelo di ieri (Mt. 2, 13-18) l'ho letto quando ormai ero a casa e non mi andava di riaccendere il computer, quindi lo posto oggi. Lo posto ugualmente anche se riferito alla festività dei Martiri Innocenti celebrata ieri perchè è il pensiero di un grande uomo da poco scomparso così è anche un modo per ricordarlo.


Il diritto di vivere deve essere rispettato sempre e da tutti. La vita è stata affidata agli uomini perchè la tutelino, la curino, la sostengano. DIO che l'ha creata non tollera che ci sia qualcuno che la tronchi, in nessun caso. "Guai a chi uccide Caino" (Gn. 4,15), anche se lui aveva ucciso Abele. "Rimetti la tua spada nel fodero perchè chi di spada ferisce di spada perisce" (Mt. 26,39) dice Gesù a Pietro che aveva colpito il servo del Sommo Sacerdote. Ma il comando di DIO, rinnovato da Gesù, è ancora oggi calpestato. Negli ospedali, accanto ai reparti che curano la vita, nello stesso reparto in cui si aiutano i bambini a nascere, altri bambini, pieni di salute, vengono assassinati con omicidio premeditato, con l'aggravante che la vittima innocente non può difendersi. La complicità dei medici e del personale paramedico, unita all'egoismo dei genitori, alle paure della madre, alla vigliaccheria dello Stato e al silenzio dei "buoni", uccide gli innocenti. Le loro mani grondano sangue!
Signore fa entri nel cuore di tutti l'urlo silenzioso e disperato di quei 180mila bambini in Italia e 40milioni nel mondo massacrati ogni anno nel seno materno.

Don Oreste Benzi.    

tratto dal libro "Il pane Quotidiano" letture e commenti del vangelo del periodo Novembre/Dicembre 2007, pag. 244-245. Edizioni Sempre.

Il 2007 è stato l'anno della salvezza di Caino mi auguro che il 2008 possa essere l'anno della salvezza di Abele.

A tutti coloro che si troveranno da queste parti il mio augurio per un prospero, felice e santo 2008.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:14 | link | commenti (5)
categorie: vangelo, impegno per la vita, contro laborto
venerdì, 28 dicembre 2007



Dall'odierno ufficio delle letture della Liturgia delle Ore
Solennità dei Martiri Innocenti
Dai «Discorsi» di san Quodvultdeus, vescovo
(Disc. 2 sul Simbolo; PL 40, 655)
 
Non parlano ancora e già confessano Cristo

Il grande Re nasce piccolo bambino. I magi vengono da lontano, guidati dalla stella e giungono a Betlemme, per adorare colui che giace ancora nel presepio, ma regna in cielo e sulla terra. Quando i magi annunziano ad Erode che è nato il Re, egli si turba e, per non perdere il regno, cerca di ucciderlo, mentre, credendo in lui, sarebbe stato sicuro in questa vita e avrebbe regnato eternamente nell'altra.
Che cosa temi, o Erode, ora che hai sentito che è nato il Re? Cristo non è venuto per detronizzarti, ma per vincere il demonio. Tu, questo non lo comprendi, perciò ti turbi e infierisci; anzi, per togliere di mezzo quel solo che cerchi, diventi crudele facendo morire tanti bambini.
Le madri che piangono non ti fanno tornare sui tuoi passi, non ti commuove il lamento dei padri per l'uccisione dei loro figli, non ti arresta il gemito straziante dei bambini. La paura che ti serra il cuore ti spinge ad uccidere i bambini e, mentre cerchi di uccidere la Vita stessa, pensi di poter vivere a lungo, se riuscirai a condurre a termine ciò che brami. Ma egli, fonte della grazia, piccolo e grande nello stesso tempo, pur giacendo nel presepio, fa tremare il tuo trono; si serve di te che non conosci i suoi disegni e libera le anime dalla schiavitù del demonio. Ha accolto i figli dei nemici e li ha fatti suoi figli adottivi.
I bambini, senza saperlo, muoiono per Cristo, mentre i genitori piangono i martiri che muoiono. Cristo rende suoi testimoni quelli che non parlano ancora. Colui che era venuto per regnare, regna in questo modo. Il liberatore incomincia già a liberare e il salvatore concede già la sua salvezza.
Ma tu, o Erode, che tutto questo non sai, ti turbi e incrudelisci e mentre macchini ai danni di questo bambino, senza saperlo, già gli rendi omaggio.
O meraviglioso dono della grazia! Quali meriti hanno avuto questi bambini per vincere in questo modo? Non parlano ancora e già confessano Cristo! Non sono ancora capaci di affrontare la lotta, perché non muovono ancora le membra e tuttavia già portano trionfanti la palma della vittoria.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 13:15 | link | commenti
categorie: storie di santi
giovedì, 27 dicembre 2007

Messaggio del 25 dicembre 2007 a Marja:

"Cari figli, con grande gioia vi porto il Re della pace, affinché Egli vi benedica con la sua benedizione. AdorateLo e date tempo al Creatore al quale anela il vostro cuore. Non dimenticate che siete pellegrini su questa terra e che le cose vi possono dare piccole gioie, mentre attraverso mio Figlio vi è donata la vita eterna. Per questo sono con voi, per guidarvi verso ciò a cui anela il vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 14 e 29 ed è durata 6 minuti.

La Madonna ha dato il seguente messaggio:


"Cari figli, oggi vi invito in modo particolare ad aprirvi a Dio, e ogni vostro cuore oggi diventi il posto in cui nasce il piccolo Gesù. Figlioli, tutto questo tempo che Dio mi concede per stare con voi, è perchè voglio guidarvi verso la gioia della vostra vita. Figlioli, l’unica vera gioia della vostra vita è Dio. Perciò, cari figli, non cercate la gioia nelle cose terrene, ma aprite i vostri cuori e accettate Dio. Figlioli, tutto passa, solo Dio resta nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 15:22 | link | commenti (1)
categorie: medjugorje, messaggio da medjugorie
giovedì, 20 dicembre 2007

Giuliano Ferrara

Questo è un appello alle buone coscienze che gioiscono per la moratoria sulla pena di morte nel mondo, votata ieri all’Onu da 104 paesi. Rallegriamoci, e facciamo una moratoria per gli aborti. Infatti per ogni pena di morte comminata a un essere umano vivente ci sono mille, diecimila, centomila, milioni di aborti comminati a esseri umani viventi, concepiti nell’amore o nel piacere e poi destinati, in nome di una schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna, che con la donna in carne e ossa e con la
sua speranza di salute e di salvezza non ha niente a che vedere, alla mannaia dell’asportazione chirurgica o a quella del veleno farmacologico via pillola Ru486.
Questi esseri umani ai quali procuriamo la morte legale hanno ciascuno la propria struttura cromosomica, unica e irripetibile. Spesso, e in questo caso non li chiamiamo “concepiti” ma “feti”, hanno anche le fattezze e il volto, che sia o no a somiglianza di Dio lo lasciamo decidere alla coscienza individuale, di una persona. Qualche volta, è accaduto di recente a Firenze, queste persone vengono abortite vive, non ce la fanno nonostante ogni loro sforzo, soccombono dopo un regolare battesimo e vengono seppellite nel silenzio.
La pena di morte per la cui virtuale moratoria ci si rallegra oggi è di due tipi: conseguente a un giusto processo o a sentenze di giustizia tribale, compresa la sharia. Sono due cose diverse, ovviamente. Ma la nostra buona coscienza ci induce a complimentarci con noi stessi perché non facciamo differenze, e condanniamo in linea di principio la soppressione legale di un essere umano senza guardare ai suoi motivi, che in qualche caso, in molti casi, sono l’aver inflitto la morte ad altri.
Bene, anzi male. Il miliardo e più di aborti praticati da quando le legislazioni permettono la famosa interruzione volontaria della gravidanza riguarda persone legalmente innocenti, create e distrutte dal mero potere del desiderio, desiderio di aver figli e di amare e desiderio di non averli e di odiarsi fino al punto di amputarsi dell’amore.
E’ lo scandalo supremo del nostro tempo, è una ferita catastrofica che lacera nel profondo le fibre e il possibile incanto della società moderna. E’ oltre tutto, in molte parti del mondo in cui l’aborto è selettivo per sesso, e diventa selettivo per profilo genetico, un capolavoro ideologico di razzismo in marcia con la forza dell’eugenetica.
Rallegriamoci dunque, in alto i cuori, e dopo aver promosso la Piccola Moratoria promuoviamo la Grande Moratoria della strage degli innocenti. Si accettano irrisioni, perché le buone coscienze sanno usare l’arma del sarcasmo meglio delle cattive, ma anche adesioni a un appello che parla da solo, illuministicamente, con l’evidenza assoluta e veritativa dei fatti di esperienza e di ragione.

© Copyright Il Foglio, 19 dicembre 2007
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:51 | link | commenti (17)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
lunedì, 10 dicembre 2007

Ancora una volta nelle parole del Santo Padre trovo una straordinaria comunanza con le parole di Maria nel messaggio del 2 dicembre, un messaggio drammatico per alcuni versi ma anche pieno di speranza per la presenza quotidiana di Maria in mezzo a noi.

Queste le parole del Papa:

saremo valutati in base alla nostra somiglianza o meno con il Bambino che sta per nascere nella povera grotta di Betlemme, poiché è Lui il criterio di misura che Dio ha dato all’umanità.


Queste le parole di Maria:

Il Mio Figlio, vostro Dio è veramente al primo posto? Sono veramente le sue leggi la misura della vostra vita?
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 18:31 | link | commenti (4)
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