TOTUS TUUS

Messaggio del 25 Aprile 2008

«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»

Chi sono

Blogger: ggraceffa
Nome: giovanni graceffa
Un uomo felice, benedetto dal Signore, con una vita felice, allietata da una fantastica moglie e un meraviglioso figlio, nato il mio stesso giorno di trenta anni dopo, ed una stupenda figlia che il Cielo ci ha da poco donato per completare la nostra gioia.

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giovedì, 31 gennaio 2008

Preghiera semplice

Padre onnipotente che hai creato tutto, il cielo e la terra, l'universo intero, ogni cosa che esiste e che esisterà, illumina il cuore di quelle donne che oggi decideranno di non essere mamme e terminare l'"Uomo" che cresce dentro di esse, affinchè tornino ad essere oltre che donne anche mamme.

Prendi con te nel tuo abbraccio di Padre amoroso i piccoli Uomini che oggi verranno abortiti affinchè possano sentirsi finalmente amati.

Maria Madre mia santissima, ti prego di stare vicina alle tue piccole creature che oggi per alcune ore dopo essere state abortite continueranno a vivere agonizzando in solitutine. La tua calda mano di Madre tenga e riscaldi la loro minuscola manina perchè non si sentano più soli nel tragico momento della morte.

Amen.

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:40 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
lunedì, 28 gennaio 2008



Washington 22 gennaio 2008, in 200.000 per la vita
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: impegno per la vita, contro laborto
sabato, 26 gennaio 2008

« Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi. »

Domani è la Giornata della Memoria nel mio piccolo anch'io voglio che non sia mai dimenticato ciò che è riuscito a generare l'uomo abbruttito dall'odio più feroce verso se stesso.
Le parole che ho trascritto sopra sono quelle scritte da Primo Levi nel libro la cui lettura mi ha letteralmente sconvolto alcuni anni fa e che non ho mai dimenticato.

Dio del cielo fa che mai più il tuo popolo eletto abbia a subire una tale umiliazione e un tale oltraggio. E fa che ricordandoci di ciò che ha subito il popolo ebreo nessun altro popolo mai abbia a subire lo stesso "olocausto" e la stessa umiliazione.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:35 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 25 gennaio 2008

I nuovi media, telefonia e internet in particolare, stanno modificando il volto stesso della comunicazione e, forse, è questa un'occasione preziosa per ridisegnarlo, per rendere meglio visibili, come ebbe a dire il mio venerato predecessore Giovanni Paolo II, i lineamenti essenziali e irrinunciabili della verità sulla persona umana.

Tratto dal Messaggio per la giornata mondiale delle comunicazioni di Papa Benedetto XVI
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 09:52 | link | commenti (1)
categorie: chiesa, benedetto xvi
sabato, 19 gennaio 2008

La Sicilia non è un paese governato da un mafioso.

Questo è quello che hanno stabilito i giudici sul processo al governatore Cuffaro. E siamo tutti molto contenti perchè non è bello esser stati governati per tanti anni da un mafioso.

Ma i giudici hanno anche sentenziato che comunque Cuffaro si è reso colpevole di aver favorito alcuni mafiosi con delle informazioni riservate, poi la sentenza per intero ci farà capire meglio il come, e per questo lo hanno condannato a cinque anni e all'interdizione dai pubblici uffici.

Un commosso Cuffaro dichiara di esser sollevato da fatto che non è stato dichiarato, come ha sempre sostenuto, mafioso e che quindi rimarra al suo posto di governatore.

Mi rammarica molto il sapere che pur essendo stato condannato, certo ci sono altri gradi di giudizio da attendere e la speranza che in quelle sedi venga provata la sua innoccenza, abbia deciso di rimanere al suo posto di governatore poichè una condanna è pur sempre una condanna.

In questo preciso momento storico con le imprese, insieme allo Stato finalmente presente, che lottano in prima persona per dare scacco matto al cancro chiamato mafia ogni minimo dubbio, ogni minima ombra può far rialzare la cresta ad un demone duramente colpito.

Le dimissioni da presidente sarebbero un bel segno di onestà politica, intellettuale e civile un buon esempio per tutti, un ulteriore prova di appartenenza allo Stato e non a Cosa Nostra come già i giudici hanno accertato.

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 09:54 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 16 gennaio 2008

Oggi mi sento più cattolico che italiano e basta fare un giro per i vari siti di quotidiani esteri per capire la brutta anzi pessima figura che stiamo facendo da diversi mesi.

E sono orgoglioso di essere cattolico perchè in questo momento la Chiesa Cattolica è guidata da Papa Benedetto XVI, al quale va tutta il mio filiale affetto per le contestazioni subite da alcuni "baroni" e dai collettivi dell'Università "La Sapienza" (?).

Grazie Santo Padre per la sua saggezza, la sua pazienza e la sua umiltà.

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 10:35 | link | commenti (4)
categorie: benedetto xvi
lunedì, 14 gennaio 2008

Ed in Italia dove vivi di preciso?

In Sicilia, vicino Agrigento ad Aragona precisamente.

Ha in quel posto dove l'altra notte hanno scaricato la nave di munnizza napoletana, poverino due volte.

Sigh e ri-sigh!
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 13:32 | link | commenti (1)
categorie:

Dove vivi?

In Italia.

Ha quello strano paese pieno di munnizza e di persone talmente intelligenti che non voglio far parlare il Papa in una aula universitaria. Poverino in che posto vivi.

Sigh!
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:08 | link | commenti (5)
categorie:
martedì, 08 gennaio 2008

Il nostro amato Papa in un discorso pienamente No global e pensare che sono in molti proprio da questo ambiente ad attaccarlo, chissà cosa avranno da dire adesso.

Con Gesù Cristo la benedizione di Abramo si è estesa a tutti i popoli, alla Chiesa universale come nuovo Israele che accoglie nel suo seno l’intera umanità. Anche oggi, tuttavia, resta vero quanto diceva il profeta: “nebbia fitta avvolge le nazioni”. Non si può dire infatti che la globalizzazione sia sinonimo di ordine mondiale, tutt’altro. I conflitti per la supremazia economica e l’accaparramento delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime rendono difficile il lavoro di quanti, ad ogni livello, si sforzano di costruire un mondo giusto e solidale. C’è bisogno di una speranza più grande, che permetta di preferire il bene comune di tutti al lusso di pochi e alla miseria di molti.
“Questa grande speranza – ho scritto nell’Enciclica Spe salvi – può essere solo Dio … non un qualsiasi dio, ma quel Dio che possiede un volto umano” (n. 31): il Dio che si è manifestato nel Bambino di Betlemme e nel Crocifisso-Risorto.

Dalla Omelia del Santo Padre del 6 gennaio 2008.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:56 | link | commenti (6)
categorie: papa, benedetto xvi
lunedì, 07 gennaio 2008

Sono rimasto davvero colpito nel trovarmi davanti, poco fa, questo camion sullo scorrimento veloce per Agrigento.
Questo autista deve essere veramente devoto dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tanto da portarlo con se sulle strade d'Italia. Non ho potuto fare a meno di fotografarlo con il telefonino (ma andavamo davvero piano).


Giovanni Paolo II
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 15:03 | link | commenti (5)
categorie: gpii