Messaggio del 25 Aprile 2008
«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»Da una e-mail inviata al gruppo "Difendiamo la vita" dalla Associazione Amici di Lazzaro, che pubblico volentieri:
| La Chiesa coreana finanzierà la ricerca sulle cellule staminali adulte | ||
|
Per curare le malattie non è necessario l’impiego di cellule staminali embrionali “sacrificio di una vita umana”. Denaro, informazione e competenze mediche per salvare la vita. |
||
Seoul (AsiaNews/Ucan) – L’arcidiocesi di Seoul raccoglierà 10 miliardi di won (9,6 milioni di dollari americani) per la ricerca sulle cellule staminali adulte. Lo ha annunciato il 5 ottobre mons. Nicholas Cheong Jin-suk, arcivescovo di Seoul, durante un incontro del Comitato per la Vita della diocesi che si è tenuto presso il Centro medico cattolico. Andrei Yeom Soo-jung, vescovo ausiliare di Seoul, ha sottolineato che la ricerca per la cura di gravi malattie può avvenire “in accordo con l’insegnamento bioetico della Chiesa”. Padre Joseph Kim Yong-tae, membro del Comitato, ha spiegato che le cellule staminali possono svilupparsi in cellule specializzate per formare organi e parti del corpo e sono studiate per curare malattie, come la rigenerazione delle cellule cerebrali danneggiate dal morbo di Alzheimer. Spesso il mondo scientifico utilizza cellule prese da embrioni umani, ma per produrle occorre clonare gli embrioni e poi distruggerli, pratiche che la Chiesa ritiene “immorali”. Le ricerche con le cellule staminali degli adulti – spiega padre Kim – mostrano grande efficacia, per cui non sarà necessario “sacrificare una vita umana (l’embrione) per salvare la vita del malato”. In questa ottica, il movimento cattolico “Un cuore un corpo” vuole “promuovere la cultura della vita” sia implementando le ricerche sulle cellule staminali adulte sia tramite la revisione della normativa sulla bioetica per impedire ricerche ed esperimenti su embrioni umani. Sono anche previsti, tramite il Comitato, interventi per l’informazione e l’educazione pubblica in materia e l’istituzione del premio “Mistero della vita” (pari a 300 milioni di won) per le ricerche sulle cellule staminali adulte. Alberto Oh Il-whan, direttore del Centro di terapia cellulare, spiega che i malati curati con iniezioni di cellule staminali adulte “hanno mostrato grandi miglioramenti”, specie per le malattie che colpiscono cervello, femore e colonna vertebrale. “Solo l’iniezione di cellule staminali adulte – dice Oh - ha portato simili miglioramenti”. Già nello scorso giugno il Centro medico cattolico ha trattato con successo casi di infarto celebrale e malattie vascolari attraverso l’uso di cellule staminali adulte, come riconosciuto dallo stesso ministero della Sanità. Questo metodo vuole costituire alternativa alla terapia proposta dal prof. Hwang Woo-suk, il cui team di ricerca conduce la clonazione “su misura” di cellule staminali embrionali e che riceve ampi sussidi pubblici (lo scorso agosto l’università di Seoul ha iniziato la costruzione di un laboratorio di bioingegneria per le ricerche di Hwuang nel campus di Kwanak, a sud di Seoul, per una spesa di 25 miliardi di won). Sempre Hwang - nel febbraio 2004 - aveva annunciato di aver clonato un embrione umano e di averne prelevato 11 fila di cellule staminali. |
||
400 MINUSCOLE vite, sono state condannate ad essere spente, per, così si legge, sperimentare la pillola RU486 (abortiva) anche in Italia.
Artefice di questa sconfitta della vita, il dott. silvio viale, guardacaso radicale, con la sua equipe ed il suo primario.
Ne da notizia il sito di repubblica nella sua pagina di scienze.
Finalmente, si è ingrado anche in italia di sopprimere "delicatamente" una vita nascente. La madre, dice una nota delle istruzioni, non si accorgerà neppure di quella creatura che va a finire diretta nel gabinetto poichè essendo compresa tra 5 millimetri ed un centrimetro e mezzo si confonderà tra le perdite di sangue.
Una grande vittoria della scienza moderna, una grande sconfitta dell'uomo.
VERONESI IL TEOLOGO
Pur dichiarandosi ateo, l'illustre Prof. Veronesi si lancia in discussioni di alta teologia citando (anche malamente, tanto per cambiare) la solita stupidaggine su San Tommaso d'Acquino.
Pensate cosa arriva a raccontare: «Ogni giorno almeno 10 mila uova fecondate in normali rapporti di coppia non attecchiscono in utero e muoiono. Circa 300 mila al mese, 3 milioni e seicentomila l´anno. E questo solo in Italia. Una strage di potenziali bambini e, secondo la Chiesa, di anime che non si sa dove vanno. Un eccidio di innocenti inspiegabile».
Per cortesia cari mariti e moglie se non avete la sicurezza matematica che l'ovulo fecondato in un normale rapporto di coppia vede la luce, non ci provate nemmeno se no veronesi ci accusa di strage o eccidio degli innoccenti. Assurdo veremante.
Ero rimasto allibito quando ho visto l'intervista fattagli da Paolo "Banalis" su LA7 di cui citavo in un altro post, ora mi sono impallidito.
Oltre che vergognoso ora e anche comico.
Per continuare a ridere cliccate qui.
Grazie all'amico Zappa per la segnalazione.
VERGOGNOSO
L'intervento dell'illustre Veronesi sul LA7 di ieri sera, non può che definirsi vergognoso ed inaudito quello che ha detto sui bambini Down, definendoli bambini difettosi. Giustificando che è giusto sopprimerli allo stato embrionale. Mi auguro che non lo abbia sentito mio cugino Riccardo, anch'EGLI bambino difettoso, ma di una senibilità e una dolcezza che il buon Veronesi neppure immaggina, anche molto intelligente, fra poco conquisterà il diploma di maturità.
Questo è il fronte del SI.
Aiutaci Madre Celeste, perchè se vincono loro??????????????
Grazie Santo Padre per le Parole di difesa della Vita chiare ed inequivocabili.
Noi non voteremo e ci sentiamo ancor più nel giusto a combattere questa battaglia in difesa della Salute della Donna e del Concepito.