TOTUS TUUS

Messaggio del 25 Aprile 2008

«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»

Chi sono

Blogger: ggraceffa
Nome: giovanni graceffa
Un uomo felice, benedetto dal Signore, con una vita felice, allietata da una fantastica moglie e un meraviglioso figlio, nato il mio stesso giorno di trenta anni dopo, ed una stupenda figlia che il Cielo ci ha da poco donato per completare la nostra gioia.

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sabato, 10 maggio 2008

Di alcuni articoli è bene non perderne traccia.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 13:06 | link | commenti
categorie: informazione, impegno per la vita, contro laborto
mercoledì, 16 aprile 2008

Il Centro di Aiuto alla Vita (CAV) di Aragona organizza una fiaccolata per i bambini mai nati. Ferrara con la sua lista ed il mio voto ha fallito il test elettorale, ma il mio impegno sopratutto (se non esclusivamente) di preghiera per un mondo senza aborto continua.

16042008024
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 17:13 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
sabato, 12 aprile 2008

Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto.

La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio.

Si ripete ancora oggi, ogni giorno.

Messaggio di Medjugorje del 2 febbraio 1999

 

 

I bambini uccisi nel seno materno sono ora

come piccoli angeli attorno al trono di Dio.

Messaggio del 3 settembre 1992

(Messaggio straordinario)

 

 

L ’aborto è un grave peccato.

Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito.

Aiutate loro a capire che è un peccato.

Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi.

Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita.

Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela.

Messaggio straordinario del 1 settembre 1992

 

 
 

 

 

 

I bambini abortiti sono con la Madonna!

Per le famiglie croate che mi circondano, la nascita di un bambino è una grandissima gioia.

Il bambino è desiderato, accolto, coccolato, portato fra le braccia, è causa di vera gioia per tutti e un dono di Dio. La Gospa non poteva conquistare meglio il cuore dei veggenti di Medjugorje che mostrando loro il Bambino Gesù nelle sue braccia. A Medjugorje l'aborto non esisteva. L’aborto apparteneva a un altro pianeta così come la droga, il suicidio o il divorzio. I veggenti erano così innocenti che la Madonna stessa ha dovuto rivelare loro alcuni aspetti del male all'opera nel mondo d'oggi, perché ne prendessero coscienza e capissero l'urgenza estrema della preghiera. Per esempio ha parlato a Marija della massoneria, delle consacrazioni a Satana, dei progetti segreti per distruggere il Santo Padre, ecc... ha mostrato in alcune immagini a Jelena diverse scene dell'azione di Satana e delle distruzioni che opera oggi. E i veggenti cadevano dalle nuvole!

Il destino di Mirjana è stato un po' diverso. I suoi genitori, giovani sposi, hanno dovuto lasciare Medjugorje per andare a lavorare a Sarajevo. Bisognava sopravvivere in condizioni più che precarie. Avevano affittato una cameretta piccolissima, ed è là che Miijana è nata. Ma il proprietario ha minacciato: "Se avrete ancora un bambino sarete cacciati!" I genitori dovevano lavorare entrambi per pagare l'affitto e un giorno, dopo otto anni, hanno potuto prendere una camera più grande.

Allora è nato il fratellino. - Mancavamo di tutto, - mi racconta Mirjana - ero sola in camera quasi tutto il giorno. I miei genitori si sacrificavano per me. Comperavano due banane, molto care e me le davano. Perché le mangiassi, mi dicevano: "Non ci piacciono le banane, che frutto orribile!". Mi nutrivano come potevano! Ho ricevuto molto amore da parte loro e non ho mai sentito quello che mancava. Oggi ho un'immensa riconoscenza verso i miei genitori. So che non esisterei se i miei genitori avessero avuto paura. C'era la minaccia comunista e nessuna sicurezza. Hanno avuto fiducia in Dio e oggi li ringrazio di avermi avuto. E guarda poi come la Madonna ha condotto le cose per me... nessuno avrebbe potuto indovinarlo! Non siamo noi che possiamo decidere la felicità dei nostri figli! Per studiare, ho dovuto cambiare scuola e questa nuova scuola è stata una prova durissima perché i miei compagni non conoscevano Dio e vivevano nel peccato grave.

L’aborto e molte altre cose erano molto comuni e ciò mi faceva soffrire enormemente. Le apparizioni erano incominciate ma io non avevo il diritto di dirne una parola. Ero sorvegliata, spiata e al minimo passo falso i miei genitori potevano perdere il lavoro. Una mattina una compagna mi ha detto: "Oggi vado ad abortire e poi vado al concerto". Indignata nel vederla mettere sullo stesso piano la morte di un bambino e un concerto, la mia mano è partita da sola e le ho dato uno schiaffo.

- E quando la Madonna ti è apparsa, ti ha rimproverato? -

Non ha fatto cenno allo schiaffo, mi ha detto che potevo cambiare queste persone soltanto con il mio esempio e la mia preghiera. Ho capito che non dovevo fare prediche, nè arrabbiarmi...

- E più tardi ti ha parlato dell'aborto come a Marija e a Vicka? -

Si perché le parlavo spesso di quello che vedevo intorno a me e le chiedevo aiuto. Mi ha detto di non giudicare nessuno ma di amarli e di pregare perché si riconciliassero con Dio. Mi ha detto anche che il padre e la madre del bambino abortito avranno molto da soffrire. Ha pianto molto. Ha detto che abortire è un grande peccato perché è uccidere. Dio perdona tutti i peccati, ma per quello in particolare chiede che il padre e la madre facciano entrambi una grande penitenza.

- E che cosa ha detto dei bambini abortiti? -

Ha detto: "Sono con me." A Medjugorje molti pellegrini, papà e mamme di bambini abortiti hanno potuto incominciare un bellissimo cammino di conversione e di guarigione interiore riconciliandosi con il piccolo esserino che un giorno avevano rifiutato. Invece di dimenticarsene, incominciano a considerarlo finalmente come una persona umana, vivente in Cielo, dotata di un cuore e di un'anima e decidono di riconciliarsi con lui. Gli chiedono perdono dal profondo del cuore e stabiliscono un legame sempre più forte con lui, come con un membro della famiglia. Gli danno un nome, lo pregano e pregano per lui. Questa riconciliazione e questa accoglienza nel cerchio familiare danno origine a grandi grazie per i genitori e anche per gli altri figli. I celibi coinvolti in questa situazione vivono una analoga espansione del cuore. Anche se le madri conservano una certa sofferenza, sono nella pace, non sono più tormentate o torturate dalla perdita del loro bambino: esse lo hanno deposto nel seno di Maria.

Tratto dal libro:"Medjugorje:il trionfo del cuore", di suor Emmanuel. Edizioni Shalom

 
 
__._,_.___

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare "Informazioni da Medjugorje" assieme al nostro sito http://www.infodamedjugorje.altervista.org/
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 07:57 | link | commenti
categorie: impegno per la vita, contro laborto
giovedì, 10 aprile 2008

Paola Breda, e prima di le Gianna Beretta Molla

In loro è apparso Dio stesso, specchiato in queste donne meravigliose. L'amore sino alla fine, l'amore di Gesù. E’ questa la vocazione altissima nella quale ogni donna è stata creata: accogliere, amare, generare, partorire e difendere la vita, in qualunque forma essa appaia, perché il drago non abbia potere e venga finalmente sconfitto. La donna è la vittoria dell’amore e della vita sull’odio e sulla morte. La donna schiaccia la testa al serpente, la donna ha ragione del drago dicendo sì alla vita, sempre e a qualunque costo.

Da Kerygmaterzomillennio.splinder.com di don Antonello Iapicca

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:30 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
mercoledì, 09 aprile 2008

Ciao Paola.

In questi ultimi giorni c'è stato un gran parlare e sparlare di aborto, sopratutto per le prime pagine dei giornali conquistate dalle uova e dalle bottiglie tirate addosso a Ferrara.

Tu invece in silenzio hai dato la più grande testimonianza d'amore per la Vita, quella nascente.

Per alcuni sei morta, ma per noi che crediamo nella Risurrezione e nella Vita Eterna hai solo raggiunto la Casa del Padre, accolta dalla nostra Mamma Celeste, da lì proteggerai il tuo piccolo per il quale hai voluto sacrificare la tua vita.


Per tuo marito Loris il mio affetto e la mia preghiera di sostegno in questo doloroso momento, ai tuoi figlioletti Ilaria e il piccolo Nicola un grande abbraccio.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 11:43 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
giovedì, 03 aprile 2008

Dopo la violenta contestazione di ieri a Bologna contro Giuliano Ferrara e la sua lista "Aborto, no grazie" credo che qualcuno cominci ad avere paura. Si paura che effettivamente Ferrara riesca in quella sua pazza idea di portare un uomo o una donna al Senato Italiano per difendere da quegli scranni la possibilità di scegliere la vita e non la morte e quindi che la pratica abortiva non sia più un metodo contraccettivo come un'altro ma l'ultima scelta possibile di una donna e mamma.
Non si spiegano altrimenti le uova, le bottiglie e le monete tirate contro il palco dove parlavano i candidati di Ferrara.
Che dire tanto coraggio va premiato.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 17:15 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
giovedì, 13 marzo 2008

E pensare che la 194 trent'anni fa nacque per contrastare l'aborto clandestino che mieteva vittime tra le donne. Oggi scopriamo che a Genova (ma mi chiedo se è successo solo Genova) decine di donne per di più, dicono le cronache, della Genova bene, si rivolgevano ad un noto ginecologo per abortire clandestinamente. Il caso è scoppiato per il suicidio del medico e sta travolgendo alcune donne che rischiano tantissimo per aver violato la Legge, una multa da 51 euro, alla faccia. La vita di un bimbo per 51 euro. Anzi no. Valeva di più, 500 euro. era questo il compenso richiesto da medico per strappare dalla pancia della mamma il proprio figlio.
Che schifo.
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 18:44 | link | commenti (4)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
venerdì, 15 febbraio 2008

March for Death

Italia 14 febbraio 2008, (Festa degli innamorati)

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 07:51 | link | commenti (2)
categorie: contro laborto
giovedì, 31 gennaio 2008

Preghiera semplice

Padre onnipotente che hai creato tutto, il cielo e la terra, l'universo intero, ogni cosa che esiste e che esisterà, illumina il cuore di quelle donne che oggi decideranno di non essere mamme e terminare l'"Uomo" che cresce dentro di esse, affinchè tornino ad essere oltre che donne anche mamme.

Prendi con te nel tuo abbraccio di Padre amoroso i piccoli Uomini che oggi verranno abortiti affinchè possano sentirsi finalmente amati.

Maria Madre mia santissima, ti prego di stare vicina alle tue piccole creature che oggi per alcune ore dopo essere state abortite continueranno a vivere agonizzando in solitutine. La tua calda mano di Madre tenga e riscaldi la loro minuscola manina perchè non si sentano più soli nel tragico momento della morte.

Amen.

pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 08:40 | link | commenti (1)
categorie: impegno per la vita, contro laborto
lunedì, 28 gennaio 2008



Washington 22 gennaio 2008, in 200.000 per la vita
pensato e scritto da: ggraceffa alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: impegno per la vita, contro laborto