Messaggio del 25 Aprile 2008
«Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell´amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell´amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»| Sei favorevole alla realizzazione del Ponte di Messina? | ||
| Hai votato per questo sondaggio. Grazie | ||
|
||
| Non ci sono precedenti sondaggi |
Il ponte sullo stretto di Messina sarà una priorità del governo Prodi? "Il governo valuterà collegialmente". Ha risposto così ai giornalisti il neo ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, subito dopo la cerimonia di giuramento del governo Prodi.
17:29
Bianchi: "Ponte sulle Stretto non si farà"
Il ponte sullo Stretto è "l'opera più inutile e dannosa che sia stata progetta in Italia negli ultimi cento anni": ne è convinto il neoministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che alla domanda se l'opera si farà o meno, a margine del giuramento al Quirinale risponde secco: "Absolutely not".
Mha? colleggialmente o il neo ministro dei trasporti ha già deciso a priori?
E quanto ci costerà non farlo sto ponte? Il ministro la sa? "Absolutely not"
E poi tanto a lui cosa importa sta già a Reggio.
Che onore, il mio post sul ponte di Messina letto qualche minuto fa su radioalzozero, la radio del web.
Un grazie alla redazione per aver scelto anche il mio post.
Il Ponte sullo Stretto di Messina si farà.
Sembrerebbe una bella notizia. Ma a me siciliano sicano, non sembra che lo sia. Per una ragione molto semplice, in Sicilia abbiamo decisamente bisogno di altre infrastrutture. Non mi sembra logico infatti che giunti a Villa San Giovanni attraversando tutta l'Italia in treno in poco più di 10 ore ne devo poi impiegare quasi sei per arrivare ad Agrigento da Messina. Per non parlare di tutte le tratte ferroviarie a un solo binario lentissime (tipo la Palermo Agrigento). Per non parlare della viabilità arcaica che ci portiamo dietro.
Bisogna anche considerare il dissesto geologico che porterà la costruzione di questa meraviglia dell'ingegneria civile. Con la apertura di nuove cave per l'approvigionamento dei materiali inerti. Con la deturpazione delle meravigliose colline alle spalle di Messina e la probabile cancellazzione dei magnifici laghi salmastri di Ganzirri.
Zona altamente sismica, interessata dal costante allontanamento fisico della Sicilia dalla penisola Italiana.
Ovviamente i Tecnici di tutto questo ne hanno tenuto conto. (Speriamo)
E poi scusate ma è, a tuttoggi lo è ancora, meraviglioso attraversare lo Stretto con il ferrubott (leggasi traghetto), dopo uno stancante e stressante viaggio attraverso quella specie di autostrada chiamata Salerno-ReggioCalabria. Arrivare al traghetto scendere dalla macchina e godersi lo spettaco di circa 45 minuti (infatti tanto dura il viaggio in traghetto) ti rilassa e ti calma, con la brezza del mare che ti accarezza.
La macchina operativa è partita. E' Impregilo la ditta capocordata di imprese si è aggiudicata la commessa. Aguriamoci che almeno completino l'opera.
l'Italia guadagna un Ponte ed un primato, il ponte ad unica campata più lungo del mondo.
Il Cavaliere guadagna un posto nella storia (almeno per questo).
Noi Siciliani abbiamo perso il nostro essere isolani.