Messaggio del 25 Giugno 2008
«Cari figli, anche oggi con grande gioia nel mio cuore vi invito a seguirmi e ad ascoltare i miei messaggi. Siate gioiosi portatori della pace e dell’amore in questo mondo senza pace. Io sono con voi e vi benedico tutti con mio Figlio Gesù Re della pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»| "Razza di deficienti!" (aveva ragione Asimov) |
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| "Proprio chi, come cristiano, crede nello Spirito Creatore, prende coscienza del fatto che non possiamo usare ed abusare del mondo e della materia come di semplice materiale del nostro fare e volere; che dobbiamo considerare la creazione come un dono affidatoci non per la distruzione, ma perché diventi il giardino di Dio e così un giardino dell'uomo. Di fronte alle molteplici forme di abuso della terra che oggi vediamo, udiamo quasi il gemito della creazione di cui parla san Paolo (Rm 8, 22); cominciamo a comprendere le parole dell'Apostolo, che cioè la creazione attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio, per essere resa libera e raggiungere il suo splendore." (Discorso di S. S. Benedetto XVI ai movimenti ecclesiali e alle nuove comunità, 3 giugno 2006). |
| Non si tratta qui di ecologismo, ma di responsabilità verso il creato. Un breve racconto di Isaac Asimov potrebbe farci da guida. Il grande Registratore Galattico, Naron, dell’antichissima razza di Rigel, riceve un giorno un messaggero che gli comunica una richiesta. Naron svolge il suo lavoro con due registri: il primo vastissimo, nel quale sono segnate tutte le innumerevoli razze di tutte le galassie che hanno sviluppato una forma di intelligenza; il secondo molto più piccolo, al quale sono ammessi solo i popoli che hanno raggiunto la maturità. Il messaggero dunque entra da Naron e gli segnala che una nuova razza ha raggiunto la maturità; essa abita su un pianeta chiamato “Terra”. Con la sua scrittura fluente, Naron scrive il nome dei Terrestri sul primo libro, per poi trasferirlo sul secondo. Chiede poi al messaggero qualche informazione; viene così a sapere che i Terrestri hanno avuto una evoluzione velocissima, e che da poco hanno scoperto l’energia termonucleare; però non hanno ancora tentato le vie dello spazio. Naron è stupefatto: ma dove si svolgono allora le prove, le esplosioni sperimentali delle bombe atomiche? “Sul loro pianeta”, è la risposta del messaggero. Naron si drizza in tutti i suoi sei metri di altezza, prende la penna e cancella con un tratto dal libriccino il nome dei Terrestri, borbottando: “Razza di deficienti!” La polemica antinucleare di Asimov, vivissima nei primi anni Settanta quando il breve racconto è stato scritto, si accompagna al tema del giudizio, che presuppone una saggezza sovrumana, un criterio, un Giudice cui la Terra è sottoposta. Se oggi Asimov fosse vivo, probabilmente la sua attenzione si appunterebbe su nuovi angosciosi esperimenti: le manipolazioni genetiche, il rischio che l’umano venga sfigurato e sconvolto. Ecco – chiedendo venia al “Good Doctor”, Isaac Asimov – come il racconto potrebbe essere riscritto: |
Intervista alla deputata a Copenaghen e Strasburgo Margrete Auken |
La scelta di Mussi Ministro dell'Università e della ricerca è passata quasi in sordina, se ne è parlato senza troppa enfasi sui giornali. A dire il vero sembra si tratti di un nuovo corso: prima bastava un singhiozzo del governo e tutti i giornali ne parlavano per giorni ora questo non accade più, quasi che il popolo fosse diventato becero e i politici, gli unici a sapere cos'è bene per noi. |
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In Europa un gruppo di paesi aveva proposto una dichiarazione etica sull'uso di cellule staminali embrionali nella ricerca. In pratica, Germania, Polonia, Austria, Slovacchia e Italia si erano dette contrarie a finanziamenti da parte della UE a ricerche che comportino distruzione dell'embrione.
Il voto italiano era numericamente necessario per bloccare i finanziamenti.
Ma arriva il Ministro MUSSI e come prima cosa dopo essere stato eletto si reca a Bruxelles e ritira la firma dell'Italia dando, di fatto, via libera in Europa alla ricerca con l'uso distruttivo di embrioni.
Si è trattato di un atto di arroganza che non ha tenuto conto né della volontà del popolo espressa chiaramente dal Parlamento e dal Referendum, né delle gravi implicazioni che la cancellazione di quella firma comporta, né tanto meno delle promesse fatte da PRODI nel corso delle sue dichiarazioni programmatiche alle Camere, quando si era solennemente impegnato a «cercare in Parlamento larghe intese sui temi che riguardano le coscienze e i valori etici di tutti noi».
I cattolici dell'Unione che fanno?
Prodi ha espresso irritazione e disappunto, ma si è ben guardato dal costringere Mussi a fare marcia indietro, dimostrando di essere ostaggio dei DS, un leader senza leadership, un irrilevante presidente "per conto terzi".
Rutelli che, aveva fatto una proposta di legge per sostenere la ricerca sulle cellule staminali ADULTE (non embrionali), quella sulla quale si sono ottenuti i migliori risultati in termini di ricerca e di effetti terapeutici, cerca di salvarsi assicurando che per l'Italia non cambia nulla, che la nostra legislazione è salva; è come affermare che in Italia non si può sperimentare con gli embrioni ma si può fare in tutta Europa e l'Italia partecipa alle spese.
Rosy Bindi cerca di salvare la faccia, affermando che non ne sapeva nulla, ma che di certo si sarà trattato di una scelta collegiale.
Fioroni minimizza.
Resta il fatto che il Ministro che dovrebbe tutelare la nostra Ricerca scientifica ha deciso di agire nell'esclusivo interesse di attività di ricerca svolte in altri Paesi. Il suo gesto ha creato le premesse perché L'Unione Europea dirotti una parte delle risorse impegnate nella ricerca sulle cellule staminali adulte - che, ricordiamolo, sta dando buoni risultati - dirottandole su altri fronti.
Questo è gravissimo ed è ancora più preoccupante che nessuno nel Governo abbia intenzione di chiedere le dimissioni del Ministro che ha agito in modo così grave, avallando, di fatto, il suo comportamento.
SIA CHIARO! Chiunque voglia far credere che il problema è di tipo religioso, mente, sapendo di mentire. Tanto è vero che tra i paesi contrari a questa ricerca c'è la Germania
Non la Germania democratico-cristiana della Merkel, ma quella del governo socialista di Schroder. Il paese che ha conosciuto sulla sua carne l'orrore nazista è anche quello che in Europa ha manifestato il massimo di consapevolezza sul tema della difesa dei diritti della persona anche davanti alla sperimentazione medica.
Viene il sospetto che dietro a questa scelta ci sia la volontà di favorire quegli scienziati i quali, avendo partecipazioni in società che si occupano della ricerca sugli embrioni, desiderano veder finanziata questa attività.
Pertanto chiediamo che la Casa delle Libertà presenti subito una mozione di sfiducia individuale contro il Ministro Mussi nel Senato della Repubblica
Non sapendo cosa dire si dicono stupidagini:
Marco Pannella:
«Alla terza volta hanno vinto loro. E' la rivincita degli sconfitti del '74 e dell'81, del divorzio e dell'aborto. Ci aspetta un periodo terribile. Controriformista, controconciliare. Un regime vero. Altro che Berlusconi. […] Il risultato è un'atmosfera da fine Anni Venti. L'Italia torna a essere un paese singolare, come all'avvento del fascismo».
Mhà?
Ha vinto la vita!
il dato definitivo inchioda la partecipazione ai referendum al 26%!
dati ufficiali del ministero dell'interno
Ultimo post pro astensione, da domani tutti a riflettere in silenzio e perchè no anche a pregare il Signore della Vita che davvero ci illumini tutti.
Lunedì non mi interesserà chi vince ma che vinca la vita.
Dal Salmo 138
Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
Parola di Benedetto XVI
«Cosa è principio di sapienza se non astenersi da tutto ciò che è odioso a Dio? E in che modo uno può astenersene, se non evitando di fare alcunché senza aver domandato consiglio?».
Pronunciate nell'udienza di mercoledì u.s. (grazie al blog anticlericale di radioradicale per avercele ricordate)